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Friday, October 21, 2011
Thursday, September 29, 2011
Italiano questo sconosciuto
Inutile e disperante il tentativo di digerire le corbellerie grammaticali e sintattiche diffuse su/da/tra gli organi di informazione, principali avamposti dell'educazione culturale (all'italiana). Siamo un paese dall'ottima cucina e tale attitudine contamina le altre capacità al punto di far scrivere come si mangia, masticando parole, deglutendo sillabe, e via dicendo. L'ultima sul CorSera del 29 settembre: a proposito della lettera-messaggio inviata da Trichet, presidente della BCE, al governo italiano in cui si raccomandava più energia nelle operazioni di correzione del bilancio, in riferimento ad alcune manovre correttive 'imposte', il buon Mario Sensini scrive che la manovra di 3 punti di PIL "ha fatto tremare le vene ai polsi di Giulio Tremonti". Sensazione particolare, soprattutto se localizzata; nell'immaginazione poetica dell'articolista suppongo si tratti della contenuta veemenza di un iracondo prima di avere uno scatto feroce di rabbia. Non so se è proprio questo il significato che voleva trasmetterci. Ad ogni modo la citazione dantesca resta tutta sullo sfondo sconsolato di una permanente crisi del linguaggio.
Sunday, October 24, 2010
Grammatica delle idee
Siamo in piena epoca di destrutturazione e deformalizzazione. La prima vittima è l'italiano, parlato e scritto. Per il primo una patina di rassegnazione copre raggelanti svarioni con il convincimento, in buona fede, della fretta di dire; per il secondo il brivido della sgrammaticatura persiste. è il caso di un sedicente (e purtroppo anche eterodicente) scrittore che di mestiere scrive e dunque, visti i risultati, dovrebbe saperlo fare e bene. Dunque, ore 23.00 di un giorno qualsiasi, esauritosi il balletto delle cifre per i compensi a conduttori e condotti televisivi, appare una pubblicità della one night dell'8 novembre: Vieni via con me. Starring: Fabio Fazio. Special guest: Roberto Saviano, che sul verso di una lavagna scrive: resto qui perche'. Sì proprio così: perche'. E se si fosse trattato di un SMS, di una email si sarebbe potuto pensare che non era riuscito a trovare il carattere giusto. No! A mano, con il gessetto che si usava alle elementari, dove dovrebbe tornare a ri-imparare, umilmente, i rudimenti del mestiere con il quale 'campa'.
Dimenticavo: questa è anche la spiegazione del suo successo. La gente, che ignora, non si accorge di nulla: né delle banalità di un aedo del male, né dei suoi errori.
Dimenticavo: questa è anche la spiegazione del suo successo. La gente, che ignora, non si accorge di nulla: né delle banalità di un aedo del male, né dei suoi errori.
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