Thursday, January 8, 2015

Wednesday, January 7, 2015

Appunto!

Mercoledì 31 dicembre 2014 - Charlie Hebdo

Integralizzati

Nel giorno in cui, deposto nell'irrequieto feretro la custodia della voce partenopea più vibrante degli ultimi decenni, le diverse compagne di vita se ne contendono la memoria squarciandone il corpo (come i suoi fan che ne duplicano la memoria, raddoppiando il funerale), 12 (+5) involucri di metallo a velocità mortale hanno perforato, improvvisamente, l'illusione della libertà su cui si è edificato il complesso di democrazite che contagia, pur con significativi invalicabili argini, l'occidente e l'oriente, l'Uccidente e il Moriente (copyright Sciotto, Bucchi).






Un colabrodo da cui defluiscono ideali ciecamente sventolati e biecamente sepolti. Un attacco all'intelligenza, alla poesia, alla cultura, che usano le armi del pensiero, delle parole, della storia. Che destabilizzano e lacerano profondamente le coscienze fin nel loro inconscio, più fortemente delle 12 pillole. Che come silenti apostoli creano vittime ed eroi e ne diffondono il verbo.


 Non innocenti cadono. Ingenui fuggono. Che pensano di assordare nel fragore della viltà la preminenza dell'Arte. Che vince, sempre, prevale nel tempo. Danni collaterali di una guerra asimmetrica. Fiori e cannoni. In comunità politiche troppo altezzose per definirsi umane. Che rinnegano le proprie bassezze, affette da vertigini di superiorità. Inutile come il Jack a Scopa. Reciprocità dei rapporti e proporzione tra danno e pena. Dall'antichità sempre uan lezione di saggezza.

Saturday, December 27, 2014

Chi è stato? Lo zainetto!

Come una scimmia sulle spalle, logorante compagnia quotidiana, gravante su corpi acerbi, talvolta, usurato dalla passività di essere continuamente svuotato e riempito del mondo di cose di un altro, talvolta, si ribella. E reagisce alla sua profanazione. Avviluppandosi con la scivolosa abilità di un poledancer tramite i suoi tentacoli di plastica al collo della vittima non lascia 'scampo' (anche per naturali cicli alimentari), specie quando corrobora la presa con i dispositivi di (in)sicurezza, senza via di ritorno. Tardivo l'intervento della fortuita (sfortunata) astante: un istante prima avrebbe evitato il peggio, un istante dopo l'avrebbe commesso, complice involontaria. Tre interrogativi si affollano nella mente: Come disfarsi del corpo, come dirlo all'altro genitore? Ma soprattutto cosa fare del killer con il tentacolo reciso? 1. Si può simulare un salto in un canale che la vittima poteva credere pieno d'acqua, un tuffo finito male (è un'idea un po' balorda, ma in così poco tempo cos'altro può venire in mente?), 2. Si può negare tutto, tanto mi ha sposato, mi sosterrà, 3. ... si può condannare all'esilio, gli si può sottrarre il diritto di cittadinanza - troppo tempo attraverso la giustizia ordinaria, meglio l'autodichia -, si può abbandonare extra moenia a riflettersi nello scheggiato specchio della memoria, a vagheggiare di una quotidianità oziosa ma rassicurante ormai perduta.

protagonisti: Fidone, il cane poliziotto; Piovra, l'ultimo degli zainetti; MississChef, specialista di tagli e legacci; Ubiqua, surrogato materno; Vaedelictis, nonno arzillo forse troppo

Thursday, December 25, 2014

Poesia di Natale

Solo per chi vuole conoscere il senso e i sensi della vita, i primi dieci minuti di Up.

Wednesday, December 24, 2014

Buone cose

E chi è solo, che non sempre coincide con chi si sente solo, cosa fa? Se è fortunato e ha una casa, un riscaldamento, può rimbecillirsi vagando tra immagini televisive d'antan, circensi, concertistiche, ascoltando in sottofondo la messa di papa Francesco, oppure può vivere la vita degli altri, divorando, dopo il cenino, video, foto, messaggi che piovono random come calici di stelle rovesciati dalla galassia. Se non lo è, cerca un riparo, qualche cucchiaiata di brodo, presenze umane che ne riscaldino l'animo, aspettando l'alba di un nuovo giorno che reciterà, purtroppo, ciclicamente lo stesso copione.

Wednesday, October 1, 2014

Poco Bene, molto bene

Il Parlamento italiano, destinato dal suo nome a luogo in cui parlare più che fare, tradisce la sua funzione onomastica, passando sotto silenzio - e sperando non si sa in quali inavvertenze - l'assenza di requisiti di una nominata al Csm, organo di rilievo costituzionale di autogoverno della magistratura (per ciò stesso sottratto alla finalizzazione 'pubblica' della sua amministrazione). La reazione piccata dell'Orlando furioso contro i suoi uffici, che avevano invero garantito la legittimità della nomina, si collega forse anche all'atto con il quale, di tutta urgenza, qualche anno fa - c'era il governo Letta, ma lui #stavasereno al Ministero dell'Ambiente - nominava la SUNnondetta quale esperta indiscutibile di problematiche di protezione ambientale, nonostante che mai ella si fosse occupata scientificamente e professoralmente altro che di tecnicismi della procedura penale. Egli era forse nella fase 'ariostescamente' precedente. E per non annebbiare il rapporto con la bella Angelica, i suoi uffici serventi avranno accomodato, forse, un parere ad hanc. Considerando compiuti i 15 anni di esercizio della professione forense attraverso la redazione di numerosi pareri pro veritate piuttosto che per la presenza nelle aule di tribunale, resa impossibile dall'iscrizione nell'albo speciale dei professori universitari a tempo pieno. Un errore di approssimazione, suscettibile però di ricadute sostanziali su una discreta platea di potenziali beneficiari che potrebbero avvalersene per rivendicare i diritti che si lamentavano 'platealmente violati' dall'Angelica furente in future nomine ad hunc o ad hanc alla Corte costituzionale o ad altri organi della morente Costituzione. Si è sentita, certo, la mancanza di Ruggiero contro l'ippo(in)grif(at)o. A fare male s'impara, a fare Bene talvolta si sbaglia.

Monday, January 20, 2014

In iura

ebbene sì, così va l'Italia. non "in tribunale", ma decisamente "contro i diritti".

In...Riga per la Cooltura

15000 persone hanno dedicato il loro tempo sotto un gelido sole per il trasloco di una biblioteca. hanno avuto così l'occasione di far scorrere tra le mani capolavori e opere dozzinali, tutti rigorosamente preservati in apposito cellophane. un finalmente utile flash(? quanto sarà durato?) mob.

Monday, September 9, 2013

Recinti chiusi

Ce lo insegnano i contadini e gli allevatori di bestiame: con il recinto aperto si rischia di far uscire quanto di prezioso vi è custodito. Contestualmente la chiusura serve a proteggere dagli assalti esterni che potrebbero contaminare o distruggere la mandria curata e selezionata. Si starnazza in giro (non pochi oche e ochi, palesemente) che in nome della libertà di allevamento anche i brocchi e i ronzini avrebbero diritto a stare a fianco di puledri e stalloni, violando l'altra libertà dell'allevatore di scegliere, con criteri obiettivi e dietro pianificazione, il numero di allevandi che è in grado di nutrire, seguire, far crescere ed evolvere. Si vuole in sostanza invadere il campo senza preoccuparsi che il cibo resta grosso modo lo stesso e che dunque dovrà essere diviso per più capi e che allora scadrà la qualità che l'allevatore è in grado di assicurare al mantenimento. E si trascura che l'allevatore rispetta una quota solo per garantire a tutti gli allevati un'idonea sistemazione (poniamo, le corse all'ippodromo) e che non potrà evitare agli esclusi una loro utilizzazione secondo la loro funzione secondaria: il macello. Non si possono aprire i recinti e lamentarsi poi che non tutti arrivano, benché qualificati. Le necessità sono preordinate e bisogna rispettarle, pena la macelleria (sociale), già in corso presso altri allevamenti, da tempo e sotto silenzio.

Thursday, April 18, 2013

Giustizz(i)a

Corona in carcere per 7 anni ne attende altrettanti da altri processi. Egiziano stupratore seriale condannato a 20 anni (per cumulo materiale ne avrebbe avuti 122). Garlasco riparte dal via: lo Stasi è molto mobile in tutti i sensi (almeno i cinque canonici), probabile lo scatto d'ira alla scoperta del materiale fotografico. Scatti e Scazzi: palese la lite tra cugine invidiose e odiamate, Sabrina agisce, Cosima pulisce e il(?) Misseri patisce.

Monday, February 25, 2013

Ma che bella storia

C'era una volta il BelPaese. Uscito dalla guerra, intento a (ri)costruirsi, umile ma con speranze di grandezza, con orgoglio di 'italiani'. L'attualità? Un paese viziato, inatto al sacrificio, individualista, di corte vedute.
cosa c'è in mezzo? Il crollo degli equilibri politici dell'inizio anni '90. L'effetto? La rottura del monopolio delle bugie. Libertà, anche in questo campo, a tutte le latitudini, da tutti i lati. I personaggi per una favola, oggi, c'erano tutti. Lucignolo Berlusconi, Gatto Bersani, Volpe Grillo e il Grillo parlante Monti. Poi gli exit poll (vale a dire i polli in uscita libera) e la verità delle proiezioni: due scenari opposti che confermano che il protagonista negativo della storia, il killer delle speranze è uno solo: Pinocchio Popolo (?) Italiano.

Monday, November 26, 2012

Wortspiele

Solidaritaet-Soliditaet
'fast' essen ist fast Essen
Moebliert- Moebiliert
Geniessen ist besser als giessen
Sehen wir uns zum Mittagessen um Mittag? Aber das ist ein Spaetstueck!
Zur Bestaetigung dass alles was alle Leute machen oder denken schlimm ist kommt jetzt die Etymologie: ueblich kommt vom Uebel sowie gemein bedeutet schlecht.
Sittenwidrig und Geschmackswidrig!
ich habe ein frisch gebuchtes Buch vom Buchofen herausbekommen!
was sollte ich Ihnen sagen... ich habe meine Frau telefoniert und gesagt: Morgen ist Totensonntag. Ein typischer Fall schlechtes Empfanges: sie hat mir am kommenden Tag eine unglaubliche Menge Kuchen vorbereitet!
laedt bitte keinen Tuerke am Donnerstag ein: er kann glauben dass ihr Doener serviert!
nachts keine Eile nur nackte Eule
palandtieren wir Strassenlampe: ... Schlampe! sie beleuchtet wohl...

per un'agenzia di lavoro temporaneo: Take A-Way

Saturday, November 17, 2012

Schnell Essen ist fast Essen!

Quando ci si invicola in dedali transculturali la saggezza è più vicina. Il vento pervade la mente di un gelo che un effimero sole non riesce a sciogliere. Soli non si può mangiare. Il piacere (e il gusto) è almeno per metà dato dalla compagnia.

Friday, February 3, 2012

Io non ci sto!

Novara, 9 settembre 1918 – Roma, 29 gennaio 2012