Friday, May 1, 2015
EXPO ZOIS
Friday, March 20, 2015
Eclipsis Lupi
Le coincidenze della vita. Mentre la luna Incalza il sole, un Lupo si incammina sulla via di Damasco.
Sunday, February 22, 2015
Oscarni, Oscarsi, Oscarlett, Oscarti, O...
Miglior film: La teoria del tutto (The Theory of Everything), regia di James Marsh
Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne - La teoria del tutto (The Theory of Everything)
Miglior regista: Wes Anderson - Grand Budapest Hotel
Miglior attrice protagonista: Julianne Moore - Still Alice
Migliore attrice non protagonista: Patricia Arquette - Boyhood
Miglior montaggio: Grand Budapest Hotel - Boyhood
Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne - La teoria del tutto (The Theory of Everything)
Miglior regista: Wes Anderson - Grand Budapest Hotel
Miglior attrice protagonista: Julianne Moore - Still Alice
Migliore attrice non protagonista: Patricia Arquette - Boyhood
Miglior montaggio: Grand Budapest Hotel - Boyhood
Monday, February 9, 2015
Inocsulreb
ovvero Berlusconi all'opposizione ... di se stesso.
L'iperbolica parabola convergente dell'Unto del Signore (ipse dixit: 25 novembre 1995) che ora va contro il Nazareno (l'omonimo patto siglato il 18 gennaio 2014).
Problemi di identità o suicidio politico?
L'iperbolica parabola convergente dell'Unto del Signore (ipse dixit: 25 novembre 1995) che ora va contro il Nazareno (l'omonimo patto siglato il 18 gennaio 2014).
Problemi di identità o suicidio politico?
Friday, January 9, 2015
E se il mandante fosse Hollande?
Credibilità e fiducia in netto calo, crisi di leadership - oggetto di scherno frequente anche su Charlie Hebdo -, la sicumera ostentata nella passeggiata dall'Eliseo al Ministero degli Interni in una Parigi deserta, una conferenza stampa tutta indirizzata a valorizzare l'apporto della pubblica amministrazione e la rete di relazioni internazionali di solidarietà. Carta d'identità lasciata in auto (per essere rintracciati? per depistare? ci sono deposizioni di parenti che affermino che i fratelli sono tornati dall'Iraq?). Si gioca tutto sulla gestione dei fratelli tocchi.
PS. Le maniche troppo lunghe del cappotto arrotolate sui polsi erano anch'esse terrorizzanti.
PS. Le maniche troppo lunghe del cappotto arrotolate sui polsi erano anch'esse terrorizzanti.
Thursday, January 8, 2015
Wednesday, January 7, 2015
Integralizzati
Nel giorno in cui, deposto nell'irrequieto feretro la custodia della voce partenopea più vibrante degli ultimi decenni, le diverse compagne di vita se ne contendono la memoria squarciandone il corpo (come i suoi fan che ne duplicano la memoria, raddoppiando il funerale), 12 (+5) involucri di metallo a velocità mortale hanno perforato, improvvisamente, l'illusione della libertà su cui si è edificato il complesso di democrazite che contagia, pur con significativi invalicabili argini, l'occidente e l'oriente, l'Uccidente e il Moriente (copyright Sciotto, Bucchi).
Un colabrodo da cui defluiscono ideali ciecamente sventolati e biecamente sepolti. Un attacco all'intelligenza, alla poesia, alla cultura, che usano le armi del pensiero, delle parole, della storia. Che destabilizzano e lacerano profondamente le coscienze fin nel loro inconscio, più fortemente delle 12 pillole. Che come silenti apostoli creano vittime ed eroi e ne diffondono il verbo.

Non innocenti cadono. Ingenui fuggono. Che pensano di assordare nel fragore della viltà la preminenza dell'Arte. Che vince, sempre, prevale nel tempo. Danni collaterali di una guerra asimmetrica. Fiori e cannoni. In comunità politiche troppo altezzose per definirsi umane. Che rinnegano le proprie bassezze, affette da vertigini di superiorità. Inutile come il Jack a Scopa. Reciprocità dei rapporti e proporzione tra danno e pena. Dall'antichità sempre uan lezione di saggezza.
Un colabrodo da cui defluiscono ideali ciecamente sventolati e biecamente sepolti. Un attacco all'intelligenza, alla poesia, alla cultura, che usano le armi del pensiero, delle parole, della storia. Che destabilizzano e lacerano profondamente le coscienze fin nel loro inconscio, più fortemente delle 12 pillole. Che come silenti apostoli creano vittime ed eroi e ne diffondono il verbo.

Non innocenti cadono. Ingenui fuggono. Che pensano di assordare nel fragore della viltà la preminenza dell'Arte. Che vince, sempre, prevale nel tempo. Danni collaterali di una guerra asimmetrica. Fiori e cannoni. In comunità politiche troppo altezzose per definirsi umane. Che rinnegano le proprie bassezze, affette da vertigini di superiorità. Inutile come il Jack a Scopa. Reciprocità dei rapporti e proporzione tra danno e pena. Dall'antichità sempre uan lezione di saggezza.
Saturday, December 27, 2014
Chi è stato? Lo zainetto!
Come una scimmia sulle spalle, logorante compagnia quotidiana, gravante su corpi acerbi, talvolta, usurato dalla passività di essere continuamente svuotato e riempito del mondo di cose di un altro, talvolta, si ribella. E reagisce alla sua profanazione. Avviluppandosi con la scivolosa abilità di un poledancer tramite i suoi tentacoli di plastica al collo della vittima non lascia 'scampo' (anche per naturali cicli alimentari), specie quando corrobora la presa con i dispositivi di (in)sicurezza, senza via di ritorno. Tardivo l'intervento della fortuita (sfortunata) astante: un istante prima avrebbe evitato il peggio, un istante dopo l'avrebbe commesso, complice involontaria. Tre interrogativi si affollano nella mente: Come disfarsi del corpo, come dirlo all'altro genitore? Ma soprattutto cosa fare del killer con il tentacolo reciso? 1. Si può simulare un salto in un canale che la vittima poteva credere pieno d'acqua, un tuffo finito male (è un'idea un po' balorda, ma in così poco tempo cos'altro può venire in mente?), 2. Si può negare tutto, tanto mi ha sposato, mi sosterrà, 3. ... si può condannare all'esilio, gli si può sottrarre il diritto di cittadinanza - troppo tempo attraverso la giustizia ordinaria, meglio l'autodichia -, si può abbandonare extra moenia a riflettersi nello scheggiato specchio della memoria, a vagheggiare di una quotidianità oziosa ma rassicurante ormai perduta.
protagonisti: Fidone, il cane poliziotto; Piovra, l'ultimo degli zainetti; MississChef, specialista di tagli e legacci; Ubiqua, surrogato materno; Vaedelictis, nonno arzillo forse troppo
protagonisti: Fidone, il cane poliziotto; Piovra, l'ultimo degli zainetti; MississChef, specialista di tagli e legacci; Ubiqua, surrogato materno; Vaedelictis, nonno arzillo forse troppo
Thursday, December 25, 2014
Wednesday, December 24, 2014
Buone cose
E chi è solo, che non sempre coincide con chi si sente solo, cosa fa? Se è fortunato e ha una casa, un riscaldamento, può rimbecillirsi vagando tra immagini televisive d'antan, circensi, concertistiche, ascoltando in sottofondo la messa di papa Francesco, oppure può vivere la vita degli altri, divorando, dopo il cenino, video, foto, messaggi che piovono random come calici di stelle rovesciati dalla galassia. Se non lo è, cerca un riparo, qualche cucchiaiata di brodo, presenze umane che ne riscaldino l'animo, aspettando l'alba di un nuovo giorno che reciterà, purtroppo, ciclicamente lo stesso copione.
Wednesday, October 1, 2014
Poco Bene, molto bene
Il Parlamento italiano, destinato dal suo nome a luogo in cui parlare più che fare, tradisce la sua funzione onomastica, passando sotto silenzio - e sperando non si sa in quali inavvertenze - l'assenza di requisiti di una nominata al Csm, organo di rilievo costituzionale di autogoverno della magistratura (per ciò stesso sottratto alla finalizzazione 'pubblica' della sua amministrazione). La reazione piccata dell'Orlando furioso contro i suoi uffici, che avevano invero garantito la legittimità della nomina, si collega forse anche all'atto con il quale, di tutta urgenza, qualche anno fa - c'era il governo Letta, ma lui #stavasereno al Ministero dell'Ambiente - nominava la SUNnondetta quale esperta indiscutibile di problematiche di protezione ambientale, nonostante che mai ella si fosse occupata scientificamente e professoralmente altro che di tecnicismi della procedura penale. Egli era forse nella fase 'ariostescamente' precedente. E per non annebbiare il rapporto con la bella Angelica, i suoi uffici serventi avranno accomodato, forse, un parere ad hanc. Considerando compiuti i 15 anni di esercizio della professione forense attraverso la redazione di numerosi pareri pro veritate piuttosto che per la presenza nelle aule di tribunale, resa impossibile dall'iscrizione nell'albo speciale dei professori universitari a tempo pieno. Un errore di approssimazione, suscettibile però di ricadute sostanziali su una discreta platea di potenziali beneficiari che potrebbero avvalersene per rivendicare i diritti che si lamentavano 'platealmente violati' dall'Angelica furente in future nomine ad hunc o ad hanc alla Corte costituzionale o ad altri organi della morente Costituzione. Si è sentita, certo, la mancanza di Ruggiero contro l'ippo(in)grif(at)o. A fare male s'impara, a fare Bene talvolta si sbaglia.
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Teresa Bene
Monday, January 20, 2014
In...Riga per la Cooltura
15000 persone hanno dedicato il loro tempo sotto un gelido sole per il trasloco di una biblioteca. hanno avuto così l'occasione di far scorrere tra le mani capolavori e opere dozzinali, tutti rigorosamente preservati in apposito cellophane. un finalmente utile flash(? quanto sarà durato?) mob.
Monday, September 9, 2013
Recinti chiusi
Ce lo insegnano i contadini e gli allevatori di bestiame: con il recinto aperto si rischia di far uscire quanto di prezioso vi è custodito. Contestualmente la chiusura serve a proteggere dagli assalti esterni che potrebbero contaminare o distruggere la mandria curata e selezionata. Si starnazza in giro (non pochi oche e ochi, palesemente) che in nome della libertà di allevamento anche i brocchi e i ronzini avrebbero diritto a stare a fianco di puledri e stalloni, violando l'altra libertà dell'allevatore di scegliere, con criteri obiettivi e dietro pianificazione, il numero di allevandi che è in grado di nutrire, seguire, far crescere ed evolvere. Si vuole in sostanza invadere il campo senza preoccuparsi che il cibo resta grosso modo lo stesso e che dunque dovrà essere diviso per più capi e che allora scadrà la qualità che l'allevatore è in grado di assicurare al mantenimento. E si trascura che l'allevatore rispetta una quota solo per garantire a tutti gli allevati un'idonea sistemazione (poniamo, le corse all'ippodromo) e che non potrà evitare agli esclusi una loro utilizzazione secondo la loro funzione secondaria: il macello. Non si possono aprire i recinti e lamentarsi poi che non tutti arrivano, benché qualificati. Le necessità sono preordinate e bisogna rispettarle, pena la macelleria (sociale), già in corso presso altri allevamenti, da tempo e sotto silenzio.
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